• Sonoisterografia o Aqua Scan

    La Sonoisterografia o ‘ecografia con infusione salina’ (SIS) o Aquascan, è un esame investigativo della cavità uterina con funzione di diagnosticare o escludere malformazioni e patologie intrauterine, come polipi e miomi. Consiste nell’iniezione di una soluzione salina nella cavità uterina sotto guida ecografica. L’attendibilità dell’esame è significativamente migliore rispetto a una semplice ecografia transvaginale. La sonoisterosopia dà inoltre informazioni relative all’accesso alla cavità uterina in vista del futuro trasferimento di embrioni.

    L’ecografia infusione salina viene effettuata presso la nostra clinica di solito in occasione della prima visita, al termine delle mestruazioni, ma prima dell’ovulazione. L’esito dell’esame chiarirà se occorrerà effettuare un’isteroscopia oppure una laparoscopia.

     

  • Test Immunologici

    Il ruolo del sistema immunitario negli ultimi anni è al centro del dibattito della comunità scientifica per spiegare e chiarire i casi di fallimento di impianto e di aborti ricorrenti.

    Il sistema immunitario è la chiave che determina l’esistenza di un organismo. Aiuta il nostro corpo a distinguere ‘sé’ dal ‘non-sé’, proteggendosi da infezioni e cellule anormali o maligne. Complesse interazioni tra trofoblasto ed endometrio nello sviluppo del futuro embrione, possono portare a uno stato di tolleranza materno-fetale.

    Alterazioni del sistema immunitario possono impedire il concepimento e portare al fallimento dell’impianto o causare aborti spontanei.

     

    Presso il nostro centro effettuiamo una serie di esami per investigare sulle possibili anomalie delle componenti del sistema immunitario.

    HLA-DQ Alpha Testing

    Questo test rileva se i partner condividono le proteine dei tessuti (compatibilità tissutale-type). Se la compatibilità è troppo alta, la femmina non produrrà anticorpi di bloccaggio che proteggono il feto da un attacco immunitario e, di conseguenza, il feto sarà rifiutato.

    Rilevazione anticorpi leucocitari (LAD)

    Questo test misura il livello di blocco degli anticorpi nel sangue di una donna. Se il livello di tali anticorpi è basso, vi è maggiore possibilità che il feto possa essere rifiutato.

    L’Immunofenotipo Riproduttivo (RIP)

    I linfociti sono un tipo di globuli bianchi (WBC) e sono le cellule principali del sistema immunitario. Vi è una grande varietà di linfociti e ogni tipo esprime diverse molecole proteiche sulla loro superficie cellulare. Queste molecole sono indicatori che permettono di identificare i diversi tipi di linfociti in laboratorio. La proporzione dei vari tipi di linfociti è molto importante per indicare problemi di carattere immunologico.

    Cellule Natural Killer Assay

    Le cellule NK sono linfociti che distruggono le cellule (citolisi), producono citochine e sono coinvolte come difesa naturale contro le cellule tumorali. Con il test delle cellule NK si separano le cellule NK dal sangue della donna e si mescolano con cellule bersaglio. In sintesi si testa la capacità delle cellule NK di uccidere.

    Difetti di coagulazione del sangue

    Queste anomalie determinano uno stato di ipercoagulabilità e si associano a coaguli di sangue nelle piccole arterie e nei vasi sanguigni.

    I test specifici sono:

    • Anticorpi antifosfolipidi (lupus anticoagulante, anticorpi contro cardiolipina etc)
    • Trombofilie ereditati (fattore V Leiden mutazione genica, carenza di proteina C & S, MTHFR 677 T mutazione etc)
  • Esami per aborti spontanei ricorrenti

    Con aborto spontaneo si definisce l’interruzione involontaria della gravidanza prima di 20 settimane di gestazione o sotto un peso fetale di 500g. Complessivamente il 50-75% di aborti deriva da anomalie cromosomiche numeriche e si verifica per caso. I più comuni sono le trisomie. L’invecchiamento materno determina un aumento del rischio di aborto spontaneo che riflette una prevalenza crescente di ovociti aneuploidi.

    L’esame del cariotipo di entrambi i partner fornisce elementi di prova relativi alla tipologia di anomalia o porta a ipotizzare una causa non genetica, ma normale.

     

    IVF (FIVET) con diagnosi genetica preimpianto e trasferimento selezionato di embrioni euploidi è il trattamento previsto per le coppie in cui uno dei partner è portatore di anomalia cromosomica.

    Anomalie anatomiche dell’utero, rilevate dalla sonoisterografia o il hysterosalpingograma tradizionale (HSG), determinano un aumentato del rischio di interruzioni di gravidanza. Il setto uterino è l’anomalia più comune e più strettamente associata con aborti ricorrenti. Questa malformazione può essere facilmente risolta con l’isteroscopia. Il cerchiaggio cervicale può aiutare a migliorare gli esiti della gravidanza nei casi che presentano un progressivo accorciamento del collo dell’utero durante la gravidanza. Miomi uterini/fibromi in particolare che sporgono all’interno o spostano la cavità uterina, possono essere associati alla perdita di gravidanza.

    Gli esiti della gravidanza sono molto migliorati dopo la rimozione isteroscopica di aderenze intrauterine. Nel centro Serum, abbiamo sperimentato la performance di “tagli di impianto” sul fondo dell’utero, che ha portato ad un significativo aumento dei tassi di impianto. (CLICCA QUI)

    Riconoscimento immunitario materno

    Il riconoscimento immunitario materno e la relativa risposta svolgono un ruolo importante nella gravidanza normale e possono essere causa di aborti ricorrenti altrimenti inspiegabili. Molte sono le ricerche in corso in questo settore negli ultimi anni e Serum offre ai suoi pazienti una vasta gamma di sperimentazioni e trattamenti per problemi immunitari. (CLICCA QUI)

    Quando si verificano diversi fallimenti di fecondazione apparentemente inspiegabili (guasto impianto ricorrenti) o più di due aborti spontanei, non spiegabili con fattori uterini, infezioni, problemi genetici, ecc, la causa può essere dovuta a problemi immunologici. Gli studi continuano a dimostrare che nel complesso di comunicazione tra l’embrione e impianto, il sistema immunitario della madre è fondamentale per la gravidanza. Problemi che causano aborti o ripetono gravidanze chimiche possono portare anche a fallimenti ricorrenti dell’impianto, quando si verificano all’inizio della gravidanza. In questi casi facciamo un esame approfondito dell’utero, dello sperma, dell’infezione e, ove possibile, dei problemi genetici (ad es cariotipo), ma ci occupiamo anche di rilevare e affrontare qualsiasi problema di carattere immunologico o di coagulazione)

    Trombofilie ereditarie e acquisite derivanti da mutazioni in fattori di coagulazione possono essere causa potenzialmente importante di aborti ricorrenti. Trombosi patologiche possono derivare da uno squilibrio tra coagulazione e fibrinolisi.

    Nella nostra clinica, in base alla thromobophilia ereditaria, facciamo uno screening accurato delle donne che hanno avuto aborti ricorrenti altrimenti inspiegabili o hanno una precedente storia di complicazioni della gravidanza, risultata da trombosi o fallimento della placenta (come preeclampsia e restrizione della crescita intrauterina).

    Fattori endocrini sono un’altra causa di aborto ricorrente. Disturbi della tiroide sono facili da identificare e trattare e possono essere diagnosticati attraverso la misurazione del TSH. La valutazione della glicemia ed emoglobina glicosilata è indicata per le donne con diabete noti o sospetti. Il rischio di aborto spontaneo aumenta tra le donne con sindrome dell’ovaio policistico e può essere significativamente ridotta dal trattamento con metformina.

    Infezioni croniche del tratto riproduttivo sono un fattore importante per l’infertilità e la perdita di gravidanza. Nel nostro centro eseguiamo test PCR del periodo mestruale in collaborazione con due laboratori di alta tecnologia di Atene, che offrono la più alta sensibilità per la diagnosi di infezioni croniche come la Chlamydia, Ureaplasma e Mycoplasma. Nel caso di una infezione diagnosticata, facciamo un pretrattamento antibiotico prima di un ciclo del trattamento IVF previsto o prima del concepimento naturale.

  • Ecografia

    Ecografia ginecologica si riferisce all’applicazione dell’ecografia medica agli organi pelvici femminili (specificamente utero, ovaie e tube), alla vescica, agli annessi e al sacchetto di Douglas.

    L’esame può essere trans addominale, (con la vescica piena che funge da finestra acustica per ottenere una migliore visualizzazione), o transvaginale con un trasduttore vaginale appositamente progettato. Le immagini transvaginali permettono una migliore risoluzione delle ovaie, dell’utero e dell’endometrio, ma sono limitate alla profondità di penetrazione dell’immagine, mentre le lesioni più grandi che raggiungono l’addome, sono meglio visibili nella transaddominale.

    L’ecografia è uno strumento prezioso nella pratica ginecologica quotidiana in quanto viene utilizzato per diagnosticare problemi ginecologici, come polipi uterini, fibromi, adenomiosi, cisti ovariche e le masse annessiali, comprese le gravidanze ectopiche. Viene utilizzato di routine per seguire un ciclo mestruale naturale ed è in grado di fornire elementi di prova per l’ovulazione.

    In particolare in protocolli di trattamento di fecondazione in vitro, l’ecografia fornisce informazioni preziose come il conteggio follicolo antrale (AFC) e nel monitoraggio, la risposta delle ovaie alla stimolazione ormonale nelle donne che si sottopongono a trattamento con le proprie uova.

    Nei cicli di ovodonazione, gli ultrasuoni vengono utilizzati per valutare la risposta dell’endometrio (rivestimento interno dell’utero) agli estrogeni esogeni.

  • Esami del sangue

    Il percorso di analisi di base è una parte iniziale essenziale nella valutazione di infertilità e offre informazioni preziose. I risultati di questi test forniscono indizi utili a capire l’etiologia del problema di infertilità e funzionano da guida per le prossime fasi della gestione.

    FSH

    FSH con LH (le cosiddette gonadotropine) sono ormoni prodotti dalla ghiandola pituitaria. Essi agiscono di concerto per regolare la secrezione degli ormoni ovarici quali estradiolo. FSH misurato su ciclo mestruale (giorno 3) è più comunemente usato per valutare la riserva ovarica.

    Estrogeni

    Sono importanti ormoni della femmina con una varietà di effetti su molti sistemi nel nostro corpo. Gli estrogeni facilitanno la crescita dei follicoli ovarici e hanno un ruolo importante nei cambiamenti ciclici dell’endometrio, cervice e vagina. Quasi tutti gli estrogeni vengono dalle ovaie. Il livello di estradiolo comunemente si verifica il terzo giorno del ciclo mestruale (con FSH) per valutare la funzione ovarica.

    Ormone antimulleriano (AMH)

    AMH è prodotto dai piccoli (non selezionati) follicoli delle ovaie. Un test del siero AMH può essere utilizzato per identificare i pazienti con la diminuzione delle riserve ovariche e insufficienza ovarica policistico.

    TSH e Prolattina

    TSH è un indicatore importante della funzione tiroidea. Dal momento che la disfunzione tiroidea e iperprolattinemia è associata con l’irregolarità mestruale e l’infertilità, il TSH sierico e il livello di prolattina dovrebbero essere sempre controllati e corretti prima di iniziare una terapia.

    Pre-screening per le infezioni

    La legge greca prevede una serie di esami del sangue relativi a malattie infettive prima di qualsiasi trattamento IVF: test per l’epatite B, l’epatite C, HIV di tipo I-II e la sifilide.

    Test immunologici

    Nel nostro centro è possibile effettuare una serie di esami del sangue per i problemi del sistema immunitario. Per maggiori informazioni, clicca qui.

  • Esami Endoscopici

    L’isteroscopia è il metodo più essenziale per la diagnosi e il trattamento della patologia intrauterina che possa compromettere la fertilità. Gli esempi includono:

    Anomalie dello sviluppo dell’utero, come setto dell’utero. La resezione isteroscopica di solito può essere effettuata come una breve procedura relativamente semplice.

    L’isteroscopia è il metodo di scelta più sicuro e più efficace del curettage cieco, per il trattamento delle aderenze intrauterine.

    I polipi endometriali sono lesioni endometriosiche iperplastici che si estendono nella cavità uterina. I polipi possono interferire con l’impianto, causare infiammazione locale o distorsione della cavità uterina. I polipi possono essere facilmente rimossi attraverso isteroscopia (polipectomia isteroscopica).

    Nella nostra clinica, siamo pionieri nella performance dei “tagli di impianto” sul fondo dell’utero. Durante una isteroscopia di routine, il medico utilizza le forbici operative per eseguire il taglio sul fondo dell’utero lungo una linea che si estende su ogni lato tra gli ingressi delle tube. La profondità del taglio è fino alla comparsa di tessuto sano. Il fondo dell’utero è il sito di impianto dell’embrione e con questa tecnica si aumenta la probabilità per l’embrione di impiantarsi.

    Laparoscopia

    Laparoscopia è considerata generalmente come test definitivo per la valutazione dei fattori delle tube. L’iniezione di un colorante diluito attraverso una cannula attaccata alla cervice durante laparoscopia, consente di valutare la pervietà delle tube.

    La laparoscopia offre una vista panoramica del bacino. Di conseguenza, può identificare patologie pelviche come adesioni ed endometriosi che influenzano negativamente la fertilità. Ancora più importante, la laparoscopia offre la possibilità di trattare la malattia come la distruzione delle adesioni, escissione o ablazione di impianti e la rimozione di fibromi endometriotici.